Stefano Frigieri

Oggi L’ho scritto io dà la parola a Stefano Frigieri con un monologo che lui fece per me a gennaio di quest’anno.

Sotto la città e altre storie
Stefano Frigieri si addentra in una dimensione del terrore che non è fatta di paura, ma di ombre e ambiguità, di coincidenze inquietanti e misteri irrisolvibili. Si serve del fascino dell’anormale e del misterioso per avvincere il lettore e tenerlo inchiodato alla pagina, all’erta e pronto a reagire se alzando lo sguardo incontra quello di uno sconosciuto che lo osserva a sua volta… È il fascino proprio di un evento bizzarro, di quel qualcosa di indefinito che pare essere in procinto di verificarsi facendosi beffa della nostra razionalità. Un fascino a cui sottrarsi è impossibile perché in ognuno di noi c’è il mostro cattivo relegato al sicuro in una stanzetta a tenuta stagna che ambisce a confrontarsi coi suoi simili. E solo noi ne siamo la chiave. Lo scrittore ci offre le indicazioni per trovare la porta.
Oltre quella porta, creature che si nutrono di cellule umane, di sudari, che sopravvivono grazie a trasfusioni di sangue giovane, in agguato per vendicarsi di un torto, spiriti che ritornano dall’aldilà, che non riescono ad abbandonare i propri affetti, una strega che frequenta lo studio di un medico e un frate che dà fuoco alla propria abbazia…
Dieci racconti per una silloge di ottimo spessore narrativo che chiama in gioco le nostre più ataviche paure e ci invita a prudenti riflessioni su quella realtà oltre il visibile a cui si può decidere di prestare attenzione oppure no.

Valerio Altomonte, Consulente spirituale
Valerio Altomonte riesce a vedere i fantasmi: ci parla, li comprende e loro lo cercano, chiedono il suo aiuto, lo rendono partecipe delle proprie sofferenze, spettatore delle loro vendette. Sfruttando il suo dono (maledizione?), Valerio si è scelto un lavoro particolare: per gli spiriti è l’unico consulente che li può aiutare a risolvere i loro problemi; per i vivi è l’unico professionista che può districare le loro complicate situazioni ectoplasmatiche.
L’insanabile conflitto tra un uomo e una donna che perdura anche dopo la morte; la triste storia di un editor; il fato di uno scrittore a corto di idee; il dramma esistenziale di un’infermiera frustrata; la persecuzione di uno spettro che naviga sul web; un mistero che proviene dal passato; la nascita di un terribile serial killer; la terribile maledizione di una moglie abbandonata; i deleteri effetti di una strana dieta e i misteriosi poteri di un antico talismano.
Valerio non fa distinzioni tra vivi e morti, il lavoro è lavoro, ma quando i vivi si rivelano più pericolosi dei morti la faccenda si complica. Tuttavia cosa sarebbe la vita (e la morte) senza un po’ di brivido e di pericolo? Sarebbe molto più semplice e tranquilla, ma è quello che Valerio non può proprio permettersi. E che forse lo annoierebbe a morte.

La piccola bottega del fumetto
Stefano Frigieri è da anni un appassionato collezionista di fumetti.
Oltre al semplice piacere derivato dalla loro lettura, ha cercato di approfondirne la storia per capirne la complessità e la tumultuosa evoluzione.
La piccola bottega del fumetto è il frutto delle sue ricerche, il tentativo di riassumere in poche pagine un secolo e mezzo di vita della cosiddetta Nona Arte, dagli albori ai giorni nostri, valutandone soprattutto l’evoluzione grafica e contenutistica.
Pur nella sua brevità è un interessante compendio che ambisce perlomeno a suggerire e stimolare ulteriori necessari approfondimenti.

Stefano Frigieri vive a Modena. Sessantenne, sposato, ex agente di commercio. Colleziona fumetti, va al cinema e scrive.
Nel 2018 vince il Premio Giovane Holden sezione racconto inedito e nel 2019 pubblica la sua prima raccolta di racconti Sotto la città e altre storie.
Nel 2020 ha pubblicato la sia seconda raccolta di racconti di genere fantastico Valerio Altomonte, Consulente spirituale. Lo stesso anno pubblica La piccola bottega del fumetto.
Nel 2021 pubblica un e-book, Krampus! 5 dicembre, la festa dei Krampus. Questa notte, in molti paesi del nord europa, si celebra la vittoria di San Nicola sulle forze del male, ci si traveste da demoni, si scorrazza per le strade spaventando cittadini e turisti. Ma cosa succederebbe se quacuno approfittasse della confusione per compiere una tremenda vendetta? E se tra i finti diavoli si aggirasse qualcosa (o qualcuno) che forse finto non è?


by Roberto Roganti


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