Halloween….. con Marcella Nardi parte 1

ciao,

Marcella ha voluto portarci con lei in america e il suo racconto ho deciso di dividerlo in tre parti… per cui….non vi resta che seguirci …

buona lettura:)

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Come alcuni di voi sapranno, vivo in USA da circa 12 anni.

Nel 2008 venni ad abitare alle porte di Seattle.

Gli Stati Uniti fanno grandi festeggiamenti per Halloween, ricorrenza di origine celtica che viene celebrata la sera del 31 ottobre.

Nel XX secolo, Halloween ha assunto negli USA le forme allegramente macabre e commerciali con cui è divenuta nota.

Col tempo questa festa, simile al nostro Carnevale, si è poi diffusa in molti Paesi del mondo e le sue manifestazioni sono molto varie.

Qui abbiamo sfilate in costume (molto belle sono quelle di New Orleans), giochi per bambini tipo l’intagliare la zucca e il pellegrinaggio, di bambini e adolescenti che girano di casa in casa recitando la formuletta del trick-or-treat (dolcetto o scherzetto).

Photo by cottonbro on Pexels.com

L’immagine simbolo è la zucca con intagliata una faccia sorridente (qualche volta spaventosa) e illuminata da una candela o da una lampadina messa all’interno.

Durante l’intero mese di Ottobre è molto sentita la tradizione di indossare vestiti che noi italiani potremmo definire carnevaleschi, ma che da essi si distinguono per una spiccata propensione al macabro e al grottesco. Io, invece, mi sono spesso vestita da principessa medievale o da pirata.

La pratica di indossare costumi la notte di Halloween deriverebbe dalla credenza che, nella notte del 31 ottobre, molti esseri sovrannaturali e le anime dei morti abbiano la capacità di girovagare per la Terra tra i viventi.

Photo by cottonbro on Pexels.com

Ho chiesto in giro, ma nessuno sapeva da quando c’è questa tradizione. Ho scoperto che tale pratica è documentata per la prima volta nel 1911, sia in USA sia in Canada, alcuni giornali pubblicarono articoli nei quali si parlava di alcuni bambini che avevano passeggiato travestiti per le vie di molte città. Tuttavia, nei primi anni del novecento, la pratica di travestirsi era presso che nulla tra gli adulti. I vestiti di questo periodo erano sempre realizzati in ambito casalingo, e il trucco era in stile gotico.

A partire dagli anni ’30 alcune aziende americane, in particolare la Ben Cooper Inc. di New York, cominciarono a produrre su scala industriale abiti e costumi per Halloween, che iniziarono ad essere acquistati dai cittadini all’interno di supermarket e negozi per bambini.

I personaggi più utilizzati erano, e sono ancora, vampiri, zombie, lupi mannari, fantasmi, scheletri e streghe. Col passare dei decenni, a questi personaggi si sono poi aggiunti quelli dei super eroi e degli alieni.

Una volta diffusasi tra gli adulti, la pratica del travestimento di Halloween è a volte stata utilizzata come una “scusa” per indossare abiti succinti e sexy, che mostrano parti del corpo quotidianamente non accettate dal pensiero comune.

Photo by Anna Tukhfatullina Food Photographer/Stylist on Pexels.com

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