Una Tisana con….. Anna Montanaro

Ciao,

oggi conosceremo una persona con un  lavoro particolare e affascinate,  almeno lo è per me :).  Mettiamoci comodi ed entriamo nel suo mondo.

Buona lettura:)

DOMANDE

 1 – Per iniziare dimmi dove preferisci che ci sediamo per chiacchierare con la nostra tazza di tisana e perché hai scelto questo luogo.

Andiamo a sederci in veranda, adoro la luce che si fa strada tiepida tra i rami degli alberi ed il leggero venticello che muove i rami. (allora hai una veranda ampia e comoda,  preferisci il tramonto o l’alba?) Le prime luci del mattino …

Photo by Pedro Figueras on Pexels.com

2 – Che tisana hai scelto e perché proprio questa?

Ho scelto una tisana allo zenzero e arancia. Amo il gusto frizzante e fresco dell’arancia e il pungente zenzero che pizzica la gola. (con arancia mai provata, deve esser molto buona)

 3 – Se dovessi venire in camera tua, che libri troverei sul tuo comodino?

Al momento ho tre libri che mi aspettano… il primo è di Alyssa Palombo “Le confessioni dei Borgia”; il secondo libro è un po’ datato, ma che ho voluto rileggere, di Patrick McGrath “Trauma”; e l’ultimo di Chiara Passilongo “La parabola delle stelle cadenti”. (tra i tre quale consiglieresti a chi non  li conosce?) Consiglierei Patrick McGrath col suo libro “Trauma”.

 4 – E nella tua borsa?

Di recente ho abbandonato le grandi e capienti borse preferendo quelle più piccole, semplici e pratiche. Tengo poche cose dentro, le solite cose… chiavi, portafoglio, cellulare… e un piccolo quaderno dove raccolgo tutti i miei pensieri e dove mi diverto a cogliere immagini facendo degli schizzi e scorci di paesaggio, oltre che progettare installazioni artistiche, sculture, opere d’arte. Ho ritrovato di recente dei miei quaderni di dieci anni fa e devo dire che molti progetti, ancora primordiali, li trovo validi e non nego che penso proprio di svilupparli per vederli nascere presto. (sono proprio curiosa:))

 5 – Preferisci leggere in cartaceo o E-book?

Cartaceo senza dubbio. Mio padre era un tipografo, mio fratello ha continuato la tradizione di famiglia… ed io sono cresciuta tra rulli ed inchiostri, tra lastre e caratteri, tra carte filigranate e pregiate. Ripropongo una frase del grande scrittore Carlos Ruiz Zafón, nel suo libro “Il gioco dell’angelo”, che trovo perfetta per far capire l’emozione che mi trasmette un libro cartaceo. “Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare.” Penso che nel profumo di inchiostro vi sia una poesia che arricchisce il libro e il lettore. (sono d’accordo,  i libri hanno odori differenti nei periodi della vita e anche se sono nuovi o usati … non li puoi di certo barattare con un ebook … ma è di un praticooooooooooo 🙂 )

 6 –  Hai mai letto i fumetti? Se si, quali? Ne hai uno che ti è rimasto nella memoria?

A parte qualche Dylan Dog non posso dirmi che mi appassionano, se non per l’iconografia delle scene rappresentate e la bravura nella sintesi rappresentativa della narrazione. (ti posso assicurare che ci sono autori che fanno fumetti che sembrano quadri,  in questo momento mi sfuggono alcuni nomi,  ma ho letto fumetti anni fa che … sono sicura ti potrebbero piacere, se non altro dal punto di vista grafico, Lancio Story e Skorpio hanno fatto conoscere autori che pochi conoscevano quando hanno iniziato il loro percorso editoriale)

 7 –  Ti piace andare al cinema, a teatro? Cosa preferisci vedere? Quale è l’ultimo film che hai visto? Ti è piaciuto? E a teatro?

Mi piacciono molto, ma purtroppo non ho molto tempo da dedicare ad entrambi. Inoltre aggiungici che amo una tipologia di film un po’ particolare…un po’ “pesantini” rispetto a quelli preferiti dalla mia dolce metà e la scelta dei film diventa un vero supplizio. Un film che ho adorato – anche se il libro era stupendo e il film per quanto la regia di Sofia Coppola fosse ottima, non è riuscito ad eguagliarlo – è stato “il giardino delle vergini suicide” (non ho letto il libro, ma il film mi era piaciuto). Inquadrature lente che avanzano in silenziosi spazi con tempi sospesi… l’ho trovato veramente stupendo.

8 –  La TV la guardi? Cosa? Ci sono serie TV che segui? Una serie TV che hai visto quando eri più giovane e che ti è rimasta nel cuore.

Non guardo molta televisione ma se posso prediligo i polizieschi da “Colombo” che ho adorato a “law e order”, “Cold case”, fino a “CSI” della prima serie, quando le analisi scientifiche e i metodi per preservare le prove erano gli stessi usati nel restauro…e questo mi incuriosiva… (credo che siano in  poche che non le amano 🙂 )

 9 – Domanda classica, quando hai iniziato a dipingere e perché.

Ho sempre dipinto… fin da piccola… forse coscientemente dai 11/12 anni quando mi sono iscritta alla libera accademia FAL, fondata dall’artista Gino Meloni. (ricordi il tuo primo giorno in accademia)

10 – Come mai hai scelto questo genere di arte?

Penso che mi rappresenti. Penso che la mia famiglia abbia “contaminato” il mio stile…il mio genere di arte rappresenta la mia storia, la mia cultura artistica.

Orgogliosamente nasco tra gli inchiostri della tipografia di mio padre, con l’artista Marcello Maloberti mio docente al liceo Pio XI di Desio, mi appassiono all’arte contemporanea e alla fotografia ed infine la pittura a velature che sicuramente ho preso dagli studi accademici.

 
Ti sei diplomata e specializzata nel restauro,  ti va di parlare in breve di questa specialità?

Posso chiederti quale è il tuo campo specifico di restauro?Cosa si prova a restaurare un’opera di un altro artista?

Mi sono diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano in restauro dell’arte contemporanea, ho frequentato corsi di specializzazione sia di restauro di affreschi a Brescia, che di restauro di dipinti su tela e tavola del ‘500 e ‘600 a Prato.

Il restauro è un’arte che ti permette di poter lavorare su opere di importanza storica, estetica e funzionale. Mettere le mani su un oggetto del genere richiede una enorme responsabilità, serietà e precisione. Il restauro ha un aspetto molto meditativo… sei solo tu e l’opera, tu e cinquecento anni di storia, tu e mille vite sfiorate e toccate da quell’oggetto. Il mio docente di restauro di dipinti antichi prof. Luca Comolli nel raccomandarsi con noi di fare “presto e bene” rubando questa citazione a Michelangelo, si soffermava a dirci… “una foderatura di un’opera pittorica può durare 50 anni…ma infondo 50 anni per noi è una vita, ma per un quadro è una stagione… quindi abbiatene rispetto e prendetevene cura!”. Penso che questa frase racchiuda in sé il significato di restauro. (bella frase :), e fa riflettere)

Hai avuto molti riconoscimenti, ma tra tutti  quale è quello che più ti ha reso felice e perché?

Tutti mi hanno reso felice, ma penso il più importante resterà sempre il premio internazionale Arte 2016 nel quale sono rientrata tra i quaranta finalisti. Importante perché avevo ripreso da poco la carriera artistica e il poter esporre al Palazzo Reale di Milano mi ha emozionato… tremavo salendo la scalinata che portava alla sala espositiva vicino alla sala delle Cariatidi e non sembrava che potesse essere vero…Ecco quel momento mi ha emozionato e mi ha reso felice, anche più del ricevere il Diploma d’onore o qualsiasi altro premio.

Hai un  mentore a cui ti rivolgi quando hai dei dubbi?

Più che un mentore è una persona che stimo molto, di cui ho un’altissima opinione e che reputo un grande professionista: lo storico e critico d’arte prof. Giorgio Gregorio Grasso. Un’altra persona che stimo profondamente a cui mi rivolgo per avere una parere in merito alle mie opere, è il critico d’arte dott.ssa Giada Tarantino (collaboratrice del dott. Grasso). Entrambi splendide persone. (:) )

11 – Hai un genere che preferisci leggere quando ti vuoi rilassare? Un autore che preferisci in particolare op. no.

Le mie letture oscillano da Stephen King a Milan Kundera, due generi completamente diversi ma mi rilassano molto. (in effetti….. :))

12 – Immaginiamo che questa sera ti venisse offerto di andare ad assistere ad un incontro con un autore a scelta può essere vivente o no, in Italia o in qualsiasi parte del mondo, chi vorresti incontrare e perché?

Se potessi parlare con un autore… un artista? Più che parlare vorrei visitare il suo atelier, e senza dubbio sceglierei Auguste Rodin. Mi intrufolerei per osservarlo da lontano mentre crea, lo studierei sia come persona che come artista, analizzerei il suo fare artistico meticolosamente… Insomma sarebbe una occasione unica! E se poi fossimo raggiunti anche da Camille Claudel… (va beh.. mi intrufolo con te, così mi traduci quello che vedo :))

13 – Immaginiamo adesso che potessi invitare qualcuno qui con noi a bere una tazza di tisana, chi inviteresti e perché?

Forse nessuno… le tisane bollenti sono meditative… l’unica persona che devi portare è te stessa: onesta, sincera come sei in realtà. (ahahaha)

14 – Immaginiamo di essere ad una festa in costume, quale abito o maschera vorresti indossare e chi vorresti che ti invitasse e che ballo vorresti fare con lui o con lei?

Rimango fedele ai costumi carnevaleschi di quando ero piccola: dama dell’Ottocento.

Sinceramente non so se ballerei… più che altro mi aggirerei mascherata nei meandri del palazzo studiando il fare umano e soffermandomi con pochi a parlare di arte.

15 – Ami gli animali?  Ne hai uno?  Vuoi postare una sua foto? Chi comanda, lui o tu?

Sì molto. Fino a qualche anno fa avevo due bellissimi dalmata Asia e Deus. Purtroppo sono venuti a mancare qualche anno fa e al momento non  ho animali. (mi dispiace, so cosa si prova a perderli :()

16 –  Passiamo a parlare dei nonni. Che rapporti hai con loro? Ci sono ancora? Se no, cosa vorresti potergli dire se avessi la possibilità di avere 5 minuti in loro compagnia? Se invece sei fortunata e li hai ancora tutti … dove vorresti potarli in gita e perché?

I nonni paterni come il nonno paterno non li ho mai conosciuti poiché sono venuti a mancare prima che io nascessi. Mentre ho conosciuto mia nonna materna Teresina, una donna minuta ma molto forte.

17 – Stessa domanda ma rivolta ai tuoi genitori.

Mio padre è venuto a mancare quando avevo 19 anni…forse gli direi che mi è mancato ogni giorno e ogni mio traguardo, ogni mio riconoscimento, ogni momento di gioia è e sarà sempre un po’ triste, un po’ malinconico perché lo avrei voluto al mio fianco. (ti capisco)

18 – Cosa pensi dell’amicizia maschile e al femminile? Hai una amica o amico del cuore?

Si ho una cara amica da 25 anni… quelle amicizie uniche sulle quali sai di poter contare e per le quali ci sarai sempre. (trovarle e mantenerle nel tempo è una fortuna)

19 – Se potessi scegliere un’epoca in cui andare con la macchina del tempo, dove vorresti andare? E perché?

Penso che tutto sommato sia stata fortunata e non vorrei cambiare nulla della mia vita. Quindi non sento la necessità di andare da nessuna parte, il passato l’ho già vissuto e superato, il presente lo vivo al meglio e il futuro è la mia finestra aperta su nuove esperienze, emozioni, attimi. (insomma,  nessuna curiosità neppure come restauratrice?)

20 – Quale quadro vorresti dipingere domani?

Un ciclo di opere sulla Caduta dal Paradiso (impegnativo …. Avanti comincia :))

21 – Se dovessi fare un regalo a chi ti segue,  cosa faresti e perché?

Sperando che vi legga dentro…  (bello, grazie)

22 –  Se domani ti offrissero un viaggio da fare subito,  dove vorresti andare e perché?

Vietnam, Thailandia, Perù, posti dove c’è una cultura radicata, millenaria e diversa dalla mia. Amo conoscere e sono una persona curiosa, quella sana curiosità che ti permette di viaggiare e conoscere, di fare tuo una parte di mondo a te lontano…in ogni viaggio porti te stesso e riporti a casa una parte di ciò che hai vissuto. (è vero :))

23 – In chiusura, cosa pensi di questa nostra chiacchierata e cosa avresti voluto che ti chiedessi?

Mi hai posto parecchie domande stimolanti e non scontate che penso siano riuscire a far emergere una panoramica totale di me. (e pensa che mi sono trattenuta :))

24 – Se vuoi lasciare il link della tua attività,  locandine, o quadri, se vuoi aggiungere qualcosa per farti conoscere un  po’ di più, puoi farlo.

Vi invito a visitare il mio sito www.annamontanaro.webnode.it

https://www.facebook.com/montanaroarte/

https://www.instagram.com/montanaroarte/

……………….

Grazie, spero che anche per voi sia stata un incontro piacevole, se vi è rimasta una curiosità o una domanda che avreste voluto che fosse stata fatta… scrivetemela e… magari ci sarà un seguito.

Alla prossimaJ

MC

P.S. a chi interessa questo tipo di intervista, può mandarmi una emeil , scrivendo nell’oggetto: una tisana con… a mcandrea1@virgilio.it

https://mcbuoso.wordpress.com/

https://www.instagram.com/mcbmipiacescrivere/

https://www.linkedin.com/in/maria-cristina-buoso-04093327/

se volete seguirmi anche qui, ecco i link, grazie

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