Una tisana con: Davide Angelo Salvatore

Ciao,

il nostro autore oggi ci porterà per la nostra chiacchierata in  un  luogo che ci fa tornare alla mente i quadri di Monet.

Buona lettura:)

Photo by Fiona Art on Pexels.com

DOMANDE

 1 – Per iniziare dimmi dove preferisci che ci sediamo per chiacchierare con la nostra tazza di tisana e perché hai scelto questo luogo.

Andiamo a sederci in giardino, accanto allo stagno con le ninfee. Preferisco sempre l’aria aperta e la natura per pensare, conversare o scrivere. L’acqua invece mi aiuta a rilassarmi e a canalizzare i miei pensieri. (mi sembra il posto ideale per questa giornata di settembre)

 2 – Che tisana hai scelto e perché proprio questa?

Ho preparato una tisana con zenzero, miele e limone. È la mia preferita. Adoro quel calore pungente che lentamente mi pervade la bocca, la gola e infine lo stomaco. (è la preferita di molti 🙂 )

 3 – Se dovessi venire in camera tua, che libri troverei sul tuo comodino?

Da anni troveresti le “Opere complete” di Arthur Rimbaud, ultimamente in compagnia di “Lo Spleen di Parigi” di Charles Baudelaire e del mio ultimo libro di poesie. (mi sembra di capire che le poesie sono i libri che preferisci di più in questo periodo 🙂 )  Non solo in questo periodo 🙂

 4 – E nella tua borsa?

Ho uno zaino che porto dietro quasi ovunque, a lavoro, quando passeggio o quando faccio trekking. Aprendolo potrai sfogliare “La peste” di Albert Camus (un libro adatto a questo periodo), “Il lupo della steppa” di Hermann Hesse, “Alcyone” di Gabriele D’Annunzio e una silloge molto deliziosa di una poetessa meno conosciuta del Vate: “Soffio di anime erranti” di Yuleisy Cruz Lezcano. (nessun libro un  poccccccchino più leggero)  Preferisco i libri che mi lasciano dentro qualcosa di duraturo. (ce ne sono anche di leggeri che lasciano qualcosa …)

 5 – Preferisci leggere in cartaceo o E-book?

Quasi esclusivamente cartaceo. Acquisto libri compulsivamente e spesso li leggo solo dopo mesi. In e-book acquisto in genere libri di cucina (ma anche questi perlopiù in cartaceo). (ahahaha sei il primo che mi nomina i libri di cucina,  come mai e …quale piatto ti piace fare quando hai amici a cena?) Beh, sono anche un cuoco e la cucina è una delle mie passioni. Se ho ospiti a cena mi piace preparare il brodetto di pesce alla vastese. (mai mangiato…. Per cui mi sa che mi autoinviterò 🙂 )

 6 –  Hai mai letto i fumetti? Se si, quali? Ne hai uno che ti è rimasto nella memoria?

Non sono mai stato molto appassionato di fumetti. Da piccolo leggevo Topolino, Paperino e qualche manga. (va beh, qualcosina hai letto)

 7 –  Ti piace andare al cinema, a teatro? Cosa preferisci vedere? Quale è l’ultimo film che hai visto? Ti è piaciuto? E a teatro?

Mi piacciono molto entrambi, ma da quando vivo in Belgio non vado più a teatro, sia per via della lingua olandese, che non amo particolarmente, sia perché non ci sono teatri nella città dove abito. L’ultimo film visto al cinema è stato “1917” e non mi è dispiaciuto. Mentre l’ultima rappresentazione teatrale alla quale ho assistito era tratta dalle “120 giornate di Sodoma”; assai brutale, scioccante e intensa. L’ho amata. (ma ogni tanto qualcosa di leggero… niente L) Amo le emozioni forti. (ma vah…. :))

 8 –  La TV la guardi? Cosa? Ci sono serie TV che segui? Una serie TV che hai visto quando eri più giovane e che ti è rimasta nel cuore.

Ogni tanto guardo film, documentari e serie tv sulle piattaforme di streaming. Le serie che ho seguito ultimamente sono: “Vikings”, “Narcos”, “Gomorra” e “Stranger Things”. Una serie tv che invece ho amato in passato è stata “Heroes”. (se ti faccio il solletico … ridi o urli ?????) Entrambe le cose 😀 (eheheheh)

 9 – Domanda classica, quando hai iniziato a scrivere e perché.

Ricordo che intorno ai nove – dieci anni raccontavo storie a me stesso girovagando come un folle per casa. Poi, verso i dodici, ho iniziato a scrivere racconti e favole da raccontare a mio fratello e mio cugino. A tredici ho scritto invece la mia prima poesia: un lungo componimento in rima dedicato ad un piccione! (questa me la devi spiegare… perché proprio un piccione? Devi leggere Il Piccione di Patrick Süskind, autore del IL profumo e poi mi dirai:) )

10 – Come mai hai scelto questo genere di scrittura?

La poesia è un’arte evocativa e magica, una forma d’espressione essenziale, intensa, può sfiorare le corde dell’anima e smuovere il subconscio. In genere la poesia descrive e racconta solo apparentemente, mentre richiama e suscita emozioni, sensazioni o idee. (si poterebbe avvicinare alle emozioni di un quadro quando lo si osserva, che ne dici?) Sono assolutamente d’accordo.

Che emozione hai provato quando hai visto il tuo primo lavoro pubblicato?

Ho pubblicato il mio primo libro a diciotto anni, con la Prospettiva Editrice e grazie all’ausilio dello scrittore Gordiano Lupi. Ero estremamente emozionato, ma la soddisfazione più bella è stata quella di poter dormire con il mio libro sotto il cuscino, svegliarmi e sfogliarlo con gli occhi folli di gioia. (bella immagine)

Nella vita  fai il cuoco,  sei tu che hai scelto questo lavoro op. è stato lui?

Sono fondamentalmente un poeta, ma ho innumerevoli interessi e mi piace sperimentare di tutto. Ho sempre amato cucinare (e soprattutto mangiare) ma non ho effettuato quel percorso di studi. Inizialmente volevo solo imparare a lavorare come cuoco, ma a lungo andare mi sono accorto che mi piaceva, così ho continuato. È un lavoro stressante e faticoso, ma basato anche sulla creatività. (ricordi il primo piatto che hai cucinato,  e le emozioni che hai provato quando chi lo ha mangiato lo ha gradito?) Uno dei primi piatti che ricordo è stato una “semplice” parmigiana di melanzane. Mi piace deliziare gli altri con ciò che cucino. Che sia attraverso la poesia o con l’arte di cucinare, il mio scopo è trasmettere emozioni e appagare i sensi. (mai pensato di fare una  cosa che unisca le due cose?)

Attualmente vivi fuori dall’Italia, cosa ti manca  e cosa invece ti piace del posto in cui vivi.

Mi manca soprattutto il mare. E poi i boschi, le montagne. In Abruzzo puoi rotolare nella neve degli Appennini e tuffarti nel mare Adriatico nel giro di poche. Poi ovviamente mi manca la mia famiglia, gli amici, il calore e la cordialità della gente. Ma sento anche la mancanza della mia lingua. Ascoltarla e parlarla ogni giorno. Del Belgio invece amo l’allegria chiassosa della gente, l’ordine e il rispetto delle regole, la cura dei luoghi d’interesse artistico e naturalistico, il lavoro e il funzionamento dell’apparato pubblico. (se anche da noi si imparasse al rispetto di certe regole…..)

Vuoi parlarci di  qualcosa in  particolare,  un  progetto, iniziativa o altro che vorresti far conoscere meglio a chi ci legge?  Cosa ti ha portato a fare queste scelte? Sei soddisfatto del percorso che hai fatto fino ad ora?

Dopo un lungo periodo d’inattività causato da problemi personali, ho finalmente ricominciato a scrivere e sto lavorando a diversi progetti, sia per quanto riguarda la poesia che la prosa. Quest’anno per me ha avuto luogo una sorta di rinascita artistica e spirituale. Sicuramente avrei preferito non abbandonare per così tanto tempo la scrittura. (ti capisco, sono anche io un  po’ nella tua stessa situazione,  ma l’importante è ricominciare …. E tu da cosa stai ricominciando?) Dallo scrivere, soprattutto.

11 – Hai un genere che preferisci leggere quando ti vuoi rilassare? Un autore che preferisci in particolare op. no.

Mi rilasso leggendo poesie o libri storici. Poeti che mi rilassano sono Paul Verlaine, Gabriele D’Annunzio, Kahlil Gibran e Federico García Lorca. (sempre sul leggero:) ) Ovviamente!

12 – Immaginiamo che questa sera ti venisse offerto di andare ad assistere ad un incontro con un autore a scelta può essere vivente o no, in Italia o in qualsiasi parte del mondo, chi vorresti incontrare e perché?

Mi piacerebbe incontrare Arthur Rimbaud perché è stato praticamente il mio miglior amico durante l’adolescenza. Inoltre vorrei chiedergli perché ha smesso di scrivere così precocemente, se davvero l’ha fatto. (allora devi partecipare alle rubriche nuove che a breve presenterò, sono sicura che sarebbero  giuste per teJ…. Almeno un paio) Le seguirò sicuramente! (ti aspetto… sono curiosa di leggere quello che scriverai 🙂 )

13 – Immaginiamo adesso che potessi invitare qualcuno qui con noi a bere una tazza di tisana, chi inviteresti e perché?

Inviterei un’amica che non c’è più, la quale amava molto le tisane. Ho molte cose da raccontarle. (mai dire mai…. La fantasia riempie tanti vuoti 🙂 )

14 – Immaginiamo di essere ad una festa in costume, quale abito o maschera vorresti indossare e chi vorresti che ti invitasse e che ballo vorresti fare con lui o con lei?

Indosserei un abito ottocentesco e una maschera veneziana. Inviterei mia moglie a ballare un Valzer di Eugen Doga come al nostro matrimonio. (ma dai…sei romanticooooooooooooo J, ti vedo..stai sorridendo :))

15 – Ami gli animali?  Ne hai uno?  Vuoi postare una sua foto? Chi comanda, lui o tu?

Adoro gli animali e ne ho sempre avute molti. Attualmente ho una grossa tartaruga marina di nome Zambilica, è testarda e non ama essere fotografata. ( ma come…. Voglio la foto,  sei il primo che ha una tartaruga…  come mai questo nome??) Viene dal nome rumeno che ha il fiore del giacinto. L’ho scelto perché è un nome che ispira simpatia. (niente foto….. cattttivooooooooooo)

16 –  Passiamo a parlare dei nonni. Che rapporti hai con loro? Ci sono ancora? Se no, cosa vorresti potergli dire se avessi la possibilità di avere 5 minuti in loro compagnia? Se invece sei fortunata e li hai ancora tutti … dove vorresti potarli in gita e perché?

Ho uno splendido rapporto con i miei nonni viventi. Porterei mia nonna a visitare un meraviglioso parco di tulipani in Olanda. Lei ama i fiori e non ha sicuramente mai visto qualcosa di più armonioso. Con mio nonno invece andrei a visitare un’enorme cantina di vini. (posti interessanti :))

17 – Stessa domanda ma rivolta ai tuoi genitori.

Ho un buon rapporto anche con loro e li porterei sempre in Olanda, ma a visitare Amsterdam per farli divertire. (bella città, visitata anni fa,  peccato che quando andai al museo Van Gogh … molte stanze erano chiuse per lavori…credo di manutenzione :(, hai visitato il museo?) Sono stato ad Amsterdam sei volte ma non sono mai riuscito a visitarlo. (insomma … sono stata più fortunata io 🙂 )

18 – Cosa pensi dell’amicizia maschile e al femminile? Hai una amica o amico del cuore?

L’amicizia è qualcosa di sacro, come l’amore. Ho sempre avuto amici e, soprattutto, amiche del cuore. (che bello :))

19 – Se potessi scegliere un’epoca in cui andare con la macchina del tempo, dove vorresti andare? E perché?

Mi fionderei nella Parigi del 1870, a sorseggiare assenzio con Rimbaud, Verlaine, Mallarmé, Manet e altri artisti, per poi partecipare alla Comune di Parigi. (mi sa che verrei anche io… i loro quadri mi piacciono molto e… come vedi all’inizio ho azzeccato il posto :))

20 – Quale libro vorresti scrivere domani?

Il romanzo che ho in mente, ambientato tra la Romania e la Moldavia del dopoguerra. (allora lo aspetto per la segnalazione)

21 – Se dovessi fare un regalo ai tuoi lettori,  cosa faresti e perché?

Regalerei loro il mio ultimo libro. Se lo hanno già gli regalerei il prossimo. (bel regalo,  bravo J)

22 –  Se domani ti offrissero un viaggio da fare subito,  dove vorresti andare e perché?

Vorrei vedere l’antica Costantinopoli, ora Istanbul, la città dei miei sogni che però non ho mai visitato. (come mai è la città dei tuoi sogni?)

23 – In chiusura, cosa pensi di questa nostra chiacchierata e cosa avresti voluto che ti chiedessi?

È stata molto stimolante. Nient’altro da aggiungere, credo. (mi fa piacere)

24 – Se vuoi lasciare il link del tuo libro e copertina, se vuoi aggiungere qualcosa per farti conoscere un  po’ di più, puoi farlo.

Certo. Il sito del libro è www.comeunbacodaseta.com, le mie pagine Instagram e Facebook: @comeunbacodaseta

……………….

Grazie, spero che anche per voi sia stata un incontro piacevole, se vi è rimasta una curiosità o una domanda che avreste voluto che fosse stata fatta… scrivetemela e… magari ci sarà un seguito.

Alla prossima:)

MC

P.S. a chi interessa questo tipo di intervista, può mandarmi una emeil , scrivendo nell’oggetto: una tisana con… a mcandrea1@virgilio.it

https://mcbuoso.wordpress.com/

https://www.instagram.com/mcbmipiacescrivere/

https://www.linkedin.com/in/maria-cristina-buoso-04093327/

se volete seguirmi anche qui, ecco i link, grazie

4 risposte a "Una tisana con: Davide Angelo Salvatore"

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