Una tisana con…. Bruno Vallepiano

Ciao,

vi voglio presentare una persona conosciuta   qualche anno fa, quando mi ero imbattuta nel concorso letterario La Quercia del Myr,  era  il responsabile del concorso. 

Per un  po’ tentennai, non sapevo se partecipare come autrice o come giudice, poi decisi di provare l’esperienza di giudice.  In questi due anni ho letto  autori che, secondo me, non  hanno nulla da invidiare a quelli più famosi, è un’ esperienza che mi ha arricchita molto anche come autrice perché mi ha permesso di vedere le cose da un  punto di vista diverso.

Questa premessa,  mi è servita  non solo per introdurre l’autore di oggi,  ma anche perché, per me è un vero piacere  fare la sua conoscenza e condividere questo momento di relax e disponibilità con tutti voi.

Buona lettura:)

DOMANDE

 1 – Per iniziare dimmi dove preferisci che ci sediamo per chiacchierare con la nostra tazza di tisana e perché hai scelto questo luogo.

Ci sediamo su questa grande pietra.  É una pietra piatta, una marna levigata qualche milione di anni fa dal lento movimento del ghiaccio, ed ora si presta comoda per consentirci di chiacchierare mentre beviamo la tisana guardando le montagne là in fondo. Per questo l’abbiamo scelta. (mi piace…  idea originale J) (se hai una foto, mi farebbe piacere) -Non riesco a fotografare i miei pensieri. (intendevo le montagne 😦 )

 2 – Che tisana hai scelto e perché proprio questa?

Zenzero e limone, perché è quella che mi piace di più. Quel fondo piccante della preziosa radice faticosamente scavata nei campi di Cuba è molto evocativo per le mie papille, specialmente quando si incontra con quella vena acidula del limone.  (aggiudicata 🙂 )

 3 – Se dovessi venire in camera tua, che libri troverei sul tuo comodino?

Caldo Inverno di Joe Lansdale – Dove crollano i sogni  di Bruno Morchio, I segreti del professore di Cristina Rava, L’innocenza del lupo di Nicola Duberti e Lo sconosciuto di Elena Cerutti (in questo momento quale stai leggendo e perché)   E’ passato qualche giorno e sto leggendo “Messaggi di morte” di Pierre Magnan. Non avevo mail letto nulla di questo prolifico autore francese, ma mi ha incuriosito l’accostamento che ha fatto il critico Francesco Improta accostando il mio ultimo libro a certe atmosfere dello scrittore di Manosque. (sono curiosa anche io 🙂 )

 4 – E nella tua borsa?

Una copia del mio ultimo romanzo: Trappola per lupi. Mi chiamassero perché ho vinto il premio Strega così inizio subito il ripasso. (te lo auguro JOvviamente gioco di fantasia (ehehehe)

 5 – Preferisci leggere in cartaceo o E-book?

Carta, carta. ( ve beh…. Neanche per sbaglio ebook L)  Posseggo anche un kindle, e quindi leggo anche e-book, però continuo a preferire la carta. (va beh… la carta è diversa, si sa 🙂 )

 6 –  Hai mai letto i fumetti? Se si, quali? Ne hai uno che ti è rimasto nella memoria?

Si, tantissimi fumetti. Ne ho divorati a migliaia. Capitan Miki, Il grande Bleck, Tex, Zagor, Dilan Dog, Topolino, Diabolik, Peanuts ed altri… L’unico a cui sono fedele da 50 anni è Tex. (ci avrei giurato che era lui :), come mai tra tutti lui è quello che ti porti dietro?)  Non saprei, però a questo personaggio mi sono affezionato molto da ragazzo e gli sono rimasto fedele. Le sue avventure mi hanno fatto molta compagnia in questi anni.

 7 –  Ti piace andare al cinema, a teatro? Cosa preferisci vedere? Quale è l’ultimo film che hai visto? Ti è piaciuto? E a teatro?

Mi piacerebbe, ma ci vado pochissimo. La Tv sopperisce in parte. L’ultimo film: Motherless Brooklyn – I segreti di una città (non  lo conosco, dovrò rimediare )

 8 –  La TV la guardi? Cosa? Ci sono serie TV che segui? Una serie TV che hai visto quando eri più giovane e che ti è rimasta nel cuore.

Guardo la Tv selezionando i programmi: Crozza, La Gruber, Rai News e poi moltissime serie tv e film sulle piattaforme Netflix, Chili e Prime. Alcune sono mitiche: Breaking Bad, Son’s of Anarchy Peaky Blinders , True detective, Better call Saul, Narcos.   Serie tv della gioventu? Happy days. (ehehehe)

 9 – Domanda classica, quando hai iniziato a scrivere e perché.

Ho iniziato all’età di 18 anni a collaborare con un settimanale. Perché? Boh, mi è sempre piaciuto scrivere, ho mandato un articolo alla redazione, il direttore mi ha chiamato, mi ha incoraggiato ed io non ho più smesso, cambiando molte testate prima e molti editori poi, passando dai periodici ai libri. Sono passati 47 anni e non mi sono ancora stufato. (questa è una bella cosa:))

10 –  Hai generi diversi di scrittura, come mai li hai scelti? Cosa e come si sono contaminati tra loro?

Ho iniziato scrivendo in vario modo del territorio nel quale vivo, della montagna, degli animali, degli itinerari. E continuo ancora a farlo. Solo nel 2008 ho iniziato a scrivere gialli e l’ho fatto perché il genere mi piace e ne sono sempre stato vorace lettore; così ho cominciato a scrivere storie gialle ambientate in quei territori che conosco così bene… et voilà! (allora se vengo da quelle parti mi farai da guida,  giusto:) )  Sicuramente, con piacere.

Hai un  percorso di vita lungo e variegato, cercare di concentrare tutto in  poche domande… non sarà facileL . La prima che mi viene  spontanea è… cosa ti ha lasciato come esperienza essere stato sindaco per tanto tempo e che consigli daresti ai tuoi ex colleghi sindaci per valorizzare le proprie città, speso trascurate aggiungo io 😦

Ho fatto il sindaco e rivestito diversi incarichi pubblici, l’ho sempre fatto per passione e queste esperienze mi hanno dato molto, ma mi sono anche costate tanto in termini di impegno, di lavoro, di stress. Però il bilancio è positivo. A chi affronta un incarico pubblico io consiglio sempre due cose: La prima: di circondarsi di collaboratori seri e fidati perché solo così si può lavorare bene. La seconda è quella di mirare a realizzare opere che abbiano una ricaduta a lungo termine sul territorio e sulle persone. Correre dietro alle opere solo per cercare i riflettori nel momento del taglio del nastro ripaga l’ego in quel momento, ma un buon amministratore non deve pensare alla propria immagine ma al futuro dei luoghi cui tiene. (non  per essere polemica … ma credo che la maggior parte dei sindaci la pensi in  maniera opposta alla tua,  visto come siamo messi nelle città, grandi o piccole che siano 😦 )   Purtroppo in molti fanno questo errore, però quelli lungimiranti sono più di quanti immagini, solo che hanno poca voce in capitolo. (allora spero che uno di questi sindaci … venga anche nella mia città  😦 )

Ti occupi di attività turistiche, come è nato questo tuo lavoro e cosa ti ha insegnato nel tempo e come lo abbini alla tua seconda attività che è scrivere.

E’ tutto correlato. Ho lavorato per moltissimi anni nel mondo dello sci, gestendo una stazione turistica, ma è sempre stato il mio desiderio di valorizzare il territorio a spingermi a farlo con passione. Parallelamente ho sempre scritto, valvola di sfogo e strumento per esprimere alcune passioni; ma il legame con la mia terra è sempre stato il fil rouge che ha collegato ogni cosa.

Sei stato anche per alcuni anni responsabile “Cuneo Neve”, il consorzio che raggruppa le stazioni sciistiche della zona, per quelli che come me non sono nati in montagna 🙂 ,  puoi spiegarci in cosa consiste e quale è la finalità ?

Cuneo Neve rappresenta i gestori delle stazioni di sci della provincia di Cuneo. Il turismo della neve in questa parte del Piemonte è quello che genera la percentuale più alta del PIL regionale. Il Consorzio è nato per promuovere con un unico brand la neve del cuneese. E’ stata una bella esperienza. (complimenti)

Sei da anni un  giornalista affermato,  posso chiederti come hai visto cambiare nel tempo il modo in cui viene gestito il giornalista dagli addetti ai lavori e da chi invece  legge le notizie.

Non credo di essere un giornalista affermato, sono più conosciuto come scrittore, però sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1982 ed ho sempre bazzicato l’ambiente. L’era di Internet è stata una rivoluzione perché ha impresso una velocità pazzesca alla divulgazione delle notizie. Questo è bello, ma è anche molto rischioso poiché spesso non consente di fare una cosa essenziale nel giornalismo, cioè verificare le notizie. (purtroppo mi sa che hai ragione) Con il giornalismo pre internet questo non succedeva siccome i tempi erano più umani. La cosa che vedo oggi è la presenza di molta stampa-spazzatura. Un tempo i quotidiani erano tutti molto seri, ciascuno schierato secondo proprie linee politiche, ma certi titoli che si vedono oggi sui quotidiani non sarebbero mai stati ammessi. (un consiglio pratico,  come si riconosce una notizia seria da una spazzatura o non verificata)  Molto spesso le notizie spazzatura sono contenute in veri e propri quotidiani-spazzatura o blog-spazzatura. Quindi se li identifichi una volta poi li puoi comodamente scansare. Spesso per riconoscere una notizia falsa occorre cercarla attraverso diverse fonti. In questo modo i bugiardi vengono a galla.

Vuoi parlarci di  qualcosa in  particolare,  un  progetto, iniziativa o altro che vorresti far conoscere meglio a chi ci legge?  Cosa ti ha portato a fare queste scelte? Sei soddisfatto del percorso che hai fatto fino ad ora?

Oggi, a livello personale, quello che mi preme maggiormente è scrivere belle storie. Ho raggiunto un discreto successo e la critica è benevola con me. Mi piacerebbe far conosce di più i miei libri, questo si, ho una bella platea di lettori che si dicono felici di leggermi; ecco, vorrei renderne felici molti, molti altri. (come ti capisco … se trovi il modo fammi sapereJCredo che si debba essere costanti. L’alternativa è diventare personaggi televisivi; in quel modo anche se scrivi delle cazzate vendi un sacco di libri. Io non sono geloso del successo degli altri scrittori e se trovo un modo per promuovere un amico che scrive lo metto in pratica; l’importante è mettere in circolazione belle storie.  (credo che internet e i blog in questi ultimi anni aiutino in questo, e forse anche la ricerca di alcuni lettori che hanno voglia di scoprire autori fuori dal solito elenco)

Hai aperto due concorsi letterari,  quando e come mai questa scelta,  ti va di parlarcene?

Il concorso letterario La Quercia del Myr quest’anno è alla IV edizione. La sfida era quella di far nascere un evento culturale importante senza prendere in giro gli scrittori in cerca di visibilità come succede purtroppo in molti casi. E ci stiamo riuscendo. Il concorso ci permette anche di dialogare a tu per tu con tanti scrittori esordienti e con molti “big” della letteratura contemporanea. Il riscontro ce l’abbiamo di anno in anno con l’apprezzamento che ci giunge dai concorrenti, perché con noi capiscono la differenza.

Giallormea non è un concorso ma un festival del giallo, dove si alternano autori di primo piano con le loro novità letterarie e proiezioni cinematografiche presentate e commentate da un bravissimo critico.  Questa iniziativa è nuova, prima edizione a luglio 2020, ma ha avuto uno straordinario successo e sto preparando l’edizione 2021. (mi sa che da patita dei gialli ….  Ci sguazzerei alla grande 🙂 )

Posso chiederti come ti sei sentito quando sei stato nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana da Presidente Mattarella.

E’ stata una bella soddisfazione, emozionante. (ci credo)

11 – Hai un genere che preferisci leggere quando ti vuoi rilassare? Un autore che preferisci in particolare op. no.

Leggo di tutto ma amo molto il poliziesco, il giallo. Amo soprattutto Carlotto, Dazieri, Morchio e Joe Lansdale, ma leggo anche molte altre cose. (allora un  giorno leggerai anche i miei gialli 🙂 )  li leggerò senz’altro. (grazie 🙂 )

12 – Immaginiamo che questa sera ti venisse offerto di andare ad assistere ad un incontro con un autore a scelta può essere vivente o no, in Italia o in qualsiasi parte del mondo, chi vorresti incontrare e perché?

Ah, vorrei certamente incontrare Sir Artur Conan Doyle e chiedergli come ha fatto ad inventare uno straordinario personaggio come Sherlock Holmes. (vengo anche iooooooooooooooo)

Elementare Whatson  ( 🙂  (allora un  paio delle mie rubriche nuove …. Sono sicura che le troverai intriganti 🙂 )

13 – Immaginiamo adesso che potessi invitare qualcuno qui con noi a bere una tazza di tisana, chi inviteresti e perché?

Ah, per bere una tisana vediamo….Inviterei Marino Magliani, è un uomo straordinario con tantissime storie da raccontare e sarebbe una compagnia ideale per chiacchierare. Piacerebbe molto anche a te. Ne posso invitare due? così chiamiamo anche Erry De Luca;  mi piacerebbe conoscerlo. ( certo:) De Luca l’ho incontrato anni fa al festival di Mantova,  di poche parole 😦 )

14 – Immaginiamo di essere ad una festa in costume, quale abito o maschera vorresti indossare e chi vorresti che ti invitasse e che ballo vorresti fare con lui o con lei?

Mi vestirei da brigante, col mantello nero ed il fucile a trombone. Ci fosse Uma Thurman alla festa non sarebbe male ballare con lei, però io sono un orso e mi vergogno a ballare. Forse potremmo finire a bere… (ahahahah.. sei il primo con  una idea così fuori dal comune… vorrei proprio esserci per vedervi 🙂 )   Se vieni allora balliamo io e te! (accetto invito, basta che Uma non si ingelosisca …. Non vorrei che mi tagliasse a pezzettini …..(è riferito ad un famoso film))

15 – Ami gli animali?  Ne hai uno?  Vuoi postare una sua foto? Chi comanda, lui o tu?

Ho sempre avuto cani. Fino a due anni fa ne avevo tre. Pepita, una piccola peste bionda trovata smarrita nei boschi; ha vissuto con noi per diciott’anni. Poi un anno fa è stata la volta di Nike, una dolcissima Labrador bianca. Aveva nove anni, morta avvelenata (forse da un’esca per lupi) ed infine due mesi fa è morta anche Elettra, una Bordercollie intelligentissima. Aveva 14 anni.

Ho sofferto tantissimo.

fonte. autore

Però proprio oggi mi è arrivato un nuovo cane. Una bella spinona di sei anni presa dal canile, quindi… (che belli che sono)

Kira

16 –  Passiamo a parlare dei nonni. Che rapporti hai con loro? Ci sono ancora? Se no, cosa vorresti potergli dire se avessi la possibilità di avere 5 minuti in loro compagnia? Se invece sei fortunata e li hai ancora tutti … dove vorresti potarli in gita e perché?

I miei nonni avrebbero centovent’anni, se ci fossero… Se potessi passare cinque minuti con loro li trascorrerei ad accarezzarli ed a dir loro quanto li ho amati.

17 – Stessa domanda ma rivolta ai tuoi genitori.

Farei lo stesso con mio padre, morto vent’anni fa. Non potrò mai ringraziarlo abbastanza per quanto ha fatto per me, finché c’era. (posso capirti 😦 )

18 – Cosa pensi dell’amicizia maschile e al femminile? Hai una amica o amico del cuore?

L’amicizia è una cosa fondamentale nella vita di una persona. Senza amici la vita sarebbe più difficile. Il punto è che col passare degli anni c’è una selezione naturale e gli amici veri rimangono davvero pochi. Si, io ho un amico che è un po’ più amico di tutti gli altri. (è vero, c’è la selezione naturale ma anche nuove  conoscenze che si aggiungono per strada, se siamo fortunati)

Si, per fortuna succede così. (:) )

19 – Se potessi scegliere un’epoca in cui andare con la macchina del tempo, dove vorresti andare? E perché?

Vorrei andare a Woodstock, dal 15 al 18 agosto del 1969.  (sarebbe una bella avventura)

20 – Quale libro vorresti scrivere domani?

Quello che vince il prossimo premio Scerbanenco! (insomma, sei proprio fissato 🙂 allora,  se dovessi scegliere da questo e strega,  quale vorresti e perché 🙂 ) Fantasticare sulle cose impossibili non costa nulla: tutti e due. (nulla è impossibile, basta crederci e…. procurati un  mega quadrifoglio 🙂 )

21 – Se dovessi fare un regalo ai tuoi lettori,  cosa faresti e perché?

Una vacanza in un posto di loro gradimento dove poter leggere in santa pace. (relaxxxxxxxxxx)

22 –  Se domani ti offrissero un viaggio da fare subito,  dove vorresti andare e perché?

Mi piacerebbe girare il Sud America. (magari come il Chè con i diari della motociclettaJ)

Perchè no? Il Che mi ha guardato dal mio poster appeso in camera per anni, quand’ero ragazzo. Ed ancora oggi lo considero un uomo straordinario. (in quel caso,  fai un  tagliando alla moto..altrimenti ti pianta in asso 🙂 )

23 – In chiusura, cosa pensi di questa nostra chiacchierata e cosa avresti voluto che ti chiedessi?

La chiacchierata è stata molto piacevole e tu sei stata un’ottima compagnia. Altre domande? Direi che hai sondato in lungo e largo. Grazie di cuore. (grazie a te,  è stata una scoperta molto piacevole fare questa chiacchierata 🙂 )

24 – Se vuoi lasciare il link del tuo libro e copertina, se vuoi aggiungere qualcosa per farti conoscere un  po’ di più, puoi farlo.

https://www.brunovallepiano.com/page/libro.php?campo_libro_id=Trappola

Grazie, spero che anche per voi sia stata un incontro piacevole, se vi è rimasta una curiosità o una domanda che avreste voluto che fosse stata fatta… scrivetemela e… magari ci sarà un seguito.

Alla prossimaJ

MC

P.S. a chi interessa questo tipo di intervista, può mandarmi una emeil , scrivendo nell’oggetto: una tisana con… a mcandrea1@virgilio.it

https://mcbuoso.wordpress.com/

https://www.linkedin.com/in/maria-cristina-buoso-04093327/

se volete seguirmi anche qui, ecco i link, grazie

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