Una Tisana con ….. Daniela Merola

Ciao,

oggi faremo conoscenza di una persona super attiva e con  molte cose fatte e altrettante in  lista d’attesa.

Buona lettura:)

DOMANDE

 1 – Per iniziare dimmi dove preferisci che ci sediamo per chiacchierare con la nostra tazza di tisana e perché hai scelto questo luogo.

fonte:autrice

In uno chalet con vista sul mare. E’ un posto che mi aiuta a riflettere. (mi sa che autoinvito:)

 2 – Che tisana hai scelto e perché proprio questa?

Una tisana al gelsomino perché è antistress, è profumatissima ed è antiossidante anche. (cavolo quante proprietà, mai bevuta,  è meglio calda o fredda?)

Meglio calda

 3 – Se dovessi venire in camera tua, che libri troverei sul tuo comodino?

Di qua dal paradiso, Francis Scott Fitzgerald, Ulisse ,James Joyce, Aspetta primavera, Bandini, John Fante, la fattoria degli animali, George Orwell. (solo classici oppure anche qualche moderno???,  niente da obiettare, alcuni li ho letti … altri mi devo decidere prima o poiJ)

Di moderno Elena Ferrante L’amica geniale, Donato Carrisi la ragazza nella nebbia

 4 – E nella tua borsa?

Il libro di Angela Visone fino all’ultimo respiro, la raccolta di racconti un giorno per la memoria di Anna Copertino, Ilaria Tuti fiori sopra l’inferno. (non li conosco L quale potrebbe essere letto sotto ombrellone?)

Di Ilaria Tuti ti consiglio fiori sopra l’inferno

 5 – Preferisci leggere in cartaceo o E-book?

Il cartaceo tutta la vita (ehehehehe)

 6 –  Hai mai letto i fumetti? Se si, quali? Ne hai uno che ti è rimasto nella memoria?

Mio fratello da ragazzo mi passava Dylan Dog e Valentina di Crepax ma sinceramente non sono una appassionata. (peccato ci sono dei classici che non  hanno nulla da invidiare ad un bel libroJ)

 7 –  Ti piace andare al cinema, a teatro? Cosa preferisci vedere? Quale è l’ultimo film che hai visto? Ti è piaciuto? E a teatro?

Mi piace certo. Al cinema solo quando è un kolossal o una storia che ne vale davvero la pena. In linea di massima film americani e qualcosa di italiano. L’ultimo che ho visto prima del lockdown è stato Pinocchio di Matteo Garrone. Molto bello e reale. (ho letto che non è piaciuto a tutti)

A teatro vado a vedere storie intriganti e moderne, ci sono molte commedie interessanti che vengono proposte in teatri piccoli. L’ultima cosa che ho visto è stata al teatro Sannazzaro di Napoli parenti serpenti con gli amici Lello Arena e Giorgia Trasselli.

 8 –  La TV la guardi? Cosa? Ci sono serie TV che segui? Una serie TV che hai visto quando eri più giovane e che ti è rimasta nel cuore.

Guardo fiction, i programmi di Alberto Angela,  (una garanzia J) sono una appassionata di arte, i programmi sul calcio, me ne sono occupata da ragazza, i programmi di Roberto Giacobbo.  (lo seguo dal mitico Stargate,  lo ricordi?)  In passato ho amato ER, la famiglia Bradford, la casa nella prateria, O.C. Ora guardo the resident. La serie che mi è rimasta nel cuore è stata Poirot, quella con David Suchet, ma anche spazio 1999. (cavolo…un salto indietro nei ricordi J )

 9 – Domanda classica, quando hai iniziato a scrivere e perché.

Scrivo da sempre, da quando ero ragazzina. Scrivevo di romance, di avventure, fantasticavo molto. Scrivere mi ha fatto sempre sentire libera. (è come entrare in  un mondo tutto tuo).

10 –  Come mai hai scelto questi  generi di scrittura,  hai fatto molte cose e hai scritto molte cose diverse tra loro … per cui a te la parolaJ?

Da bambina parlavo da sola e mi inventavo dialoghi di cui recitavo tutte le parti. Prima le scrivevo ovviamente. La solitudine è indispensabile per scrivere. Ora scrivo di sentimenti forti e contrastanti, storie di persone imperfette e non capite.

Hai  fatto talmente tante cose…. non è per caso che hai più di 100 anni e non  li dimostri J ?

Chissà, forse ho cento anni ma in realtà me ne sento quindici. (ehehehe, anche io mi sento una sedicenne)

Ho il sospetto che una tisana potrebbe non  bastare … ma ci proviamoJ.

E allora facciamo due tisane.

Curiosità …. La maestra d’asilo l’hai fatta op. è stato solo una tappa del tuo lungo percorso di vita?

Mai fatta la maestra d’asilo eppure amo i bambini, ma è stata una scelta.

Come è nata la tua esperienza con  la fanzine “new power generation” dedicata alla rockstar Prince,  tra i tanti ricordi che sicuramente hai, quale o quali sono quelli a cui sei più affezionata.

E’ nata come idea bizzarra  (conosco le idee bizzarre J) tra me e una mia amica di Livorno. Ci siamo buttate. Ho iniziato a studiare l’inglese, traducevo le canzoni di Prince per chi non conosceva la lingua inglese e ti assicuro che i suoi testi erano tosti sotto tutti i punti di vista. Audace, impareggiabile, peccato che sia morto male, completamente distrutto dai suoi fantasmi mentali. Ho tanti ricordi. Quando l’ho conosciuto a Londra, a stento ha detto ciao, non sorrideva mai. Tanto talento e tanta infelicità. Questo è un ricordo indelebile A Milano, al forum di Assago, quando venne provò per tre ore lui e la chitarra e io e le mie amiche ad ammirarlo lì senza stancarci. (cavolo L, che invidiaaaaaaaaaaaaaaaaa )

 Un’altra esperienza inusuale che mi ha incuriosito sono i  jingle radiofonici, una curiosità che credo tutti abbiamo … come si fanno e fanno davvero la differenza?

Ho fatto doppiaggio ed è stata una esperienza esaltante. Ho quindi preso parte a dei jingle radiofonici pagati 5 euro l’uno! Ma non è quello che conta, ho imparato ad essere sprint, veloce, ad arrivare diritto alla notizia.  (sono d’accordo, tutto serve e ogni esperienza è una tacca per diventare chi siamo)

Hai  lavorato con case editrici, testate giornalistiche, in teatro…. Brevemente,  queste esperienze cosa ti hanno lasciato e insegnato e se ti hanno aiutato nel tuo percorso di autrice.

Tuttora lavoro per testate giornalistiche, con case editrici, per il teatro. Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo. Tante esperienze che mi hanno fatta soffrire da un lato ma insegnato che bisogna difendersi da soli, che nessuno mai ti aiuterà. Rialzarsi da soli e sviluppare una forma di intelligenza-superiorità che ti porti a giudicare nel modo giusto le persone. (so cosa vuoi dire, e non  è facile,  a volte pensi di esser immune o di sapere gestire  la cosa …. E poi… devi rialzarti J)

Come curatrice di eventi, che consigli puoi dare a chi ha intenzione di parteciparvi o di crearli come autore e cosa consiglieresti alle biblioteche per coinvolgere nuovi lettori o far partecipare attivamente le persone agli eventi che eventualmente propongono nei loro spazi.

Creare un evento è appassionante e di grande responsabilità. Però non deve mai mancare la voglia di farlo bene, ascoltando solo consigli sensati. Il consiglio maggiore è che poi bisogna decidere da soli, troppi  galli a cantare non fanno mai fare giorno. Gli eventi devono essere simpatici, svelti, brevi, ben confezionati e mai avere momenti morti. Le biblioteche dovrebbero osare di più e mescolare argomenti seri a quelli più sfiziosi. Solo così la gente può essere invogliata. Non parlarsi addosso mai. (già J)

Per chi non conosce il tuo blog,  ti va di presentarcelo? Puoi lasciare anche il link se vuoi.

Grazie, lo lascio volentieri e spero che molti cliccano su “segui”.

https://danielamerola.wordpress.com/

Il mio blog ha un motto e quello seguo: La cultura non è la ciliegina, è la torta. Quindi il mio impegno è quello di portare a conoscenza solo cose realmente interessanti. Ti assicuro che scelgo con cura. (mi piace  il tuo motto)

Sembra che un tuo lavoro sarà prossimamente rappresentato in teatro, come ci si sente all’idea di vedere un romanzo prendere vita attraverso le parole degli attori?

Grazie per la domanda. Si, sto lavorando con i registi Davide Guida e Adriana Mascia per creare un copione che colga l’essenza di “Marta, un soffio di vita” ma visto da un’ottica diversa, come se tutti i personaggi uscissero fuori dalle pagine e avessero finalmente vita propria. Sono contenta e concentrata su questo progetto teatrale, sperando poi nella presenza di sponsor che mi permettano di fare qualche data in qualche città.

Tra le altre cose scrivi anche sceneggiature,  quando si scrive una sceneggiatura o un copione quali errori sarebbe meglio evitare?

Quello di pensare che ciò che scrivi è la perfezione. Non lo è. Una sceneggiatura può sempre avere delle crepe o risultare ridicola. Quindi bisogna pensare molto e saper condensare concetti lunghi e renderli agili.

Lo so… troppe domande e mi sono trattenutaJ, colpa tua che fai troppe cose ed io…sono troppppppo curiosaL

Grazieeeeeeeeeeeeeee.

Vuoi parlarci di  qualcosa in  particolare,  un  progetto, iniziativa o altro che vorresti far conoscere meglio a chi ci legge?  Cosa ti ha portato a fare queste scelte? Sei soddisfatto del percorso che hai fatto fino ad ora?

Mi piace portare avanti il corso di scrittura sia live che online “evasioni letterarie”, che faccio da anni e sono tutti molto contenti. “parlandosimpara”, sei lezioni base di lingua inglese, “esercizi di stile”, workshop di recitazione e scrittura teatrale che faccio in combinazione con un attore ovviamente. E poi il workshop “il giornalismo d’inchiesta: il sale dell’informazione”. Sono workshop di cui mi possono chiedere tutte le info a meroladan.dm@gmail.com

Ho tanti progetti ancora da sviluppare e se li dicessi tutti non finirei mai. Mi fa però piacere invitare tutti a partecipare alle attività della biblioteca borgo di capodimonte, in Napoli di cui sono la curatrice culturale con la dott.ssa Patrizia Russo.

Mai essere soddisfatti nella vita, la sfida è il mio must have.

11 – Hai un genere che preferisci leggere quando ti vuoi rilassare? Un autore che preferisci in particolare?

Quando voglio rilassarmi mi butto su Sveva Casati Modignani e quindi sul genere narrativa contemporanea. (mai letta, non so perché… ma non  mi ha mai attirato :()

12 – Immaginiamo che questa sera ti venisse offerto di andare ad assistere ad un incontro con un autore a scelta può essere vivente o no, in Italia o in qualsiasi parte del mondo, chi vorresti incontrare e perché?

Italo Svevo e chiedergli del perché ha scritto la coscienza di Zeno. (allora aspetto lo scoop :))

YESSSSSSSSSSSSSS.

13 – Immaginiamo adesso che potessi invitare qualcuno qui con noi a bere una tazza di tisana, chi inviteresti e perché?

Lady Diana perché credo fosse una donna piena di intuito ed intelligenza. (e io credo che le chiederei  cosa pensava del nomignolo che le era stato dato “la principessa triste”)

14 – Immaginiamo di essere ad una festa in costume, quale abito o maschera vorresti indossare e chi vorresti che ti invitasse e che ballo vorresti fare con lui o con lei?

Dunque, ti dico subito vorrei vestirmi da Lady Oscar. Ed essere invitata alla festa da Leonardo Di Caprio e con lui ballare Bam, Bam twist di Achille Lauro (ahahah voglio vedertiiiiiiiiiii )

15 – Ami gli animali?  Ne hai uno?  Vuoi postare una sua foto? Chi comanda, lui o tu?

Mi sono pacificamente indifferenti, non gli farei mai del male però. Diciamo che sono una responsabilità che fino ad ora non mi sono presa.

16 –  Passiamo a parlare dei nonni. Che rapporti hai con loro? Ci sono ancora? Se no, cosa vorresti potergli dire se avessi la possibilità di avere 5 minuti in loro compagnia? Se invece sei fortunata e li hai ancora tutti … dove vorresti potarli in gita e perché?

Purtroppo sono morti tutti e quattro. Avevo un rapporto speciale con la mamma di mia mamma, Anna si chiamava e io la chiamavo mammì perché era come una seconda mamma per me. Ancora mi addolora la sua morte. Mio nonno paterno era un astronomo e matematico e ha svolto la professione di insegnante all’università e poi è stato preside alla prestigiosa scuola militare delle “Nunziatella” a Napoli. Era un uomo simpatico e molto ironico. A me e a mio fratello ci raccontava storie pazzesche della prima e seconda guerra mondiale. Se avessi la possibilità di avere 5 minuti in loro compagnia chiederei di raccontarmi come è il regno dei Cieli. (magari te la racconta alla sua maniera che a te piace tanto :))

17 – Stessa domanda ma rivolta ai tuoi genitori.

I miei genitori ci sono ancora, un po’ acciaccata mia mamma ma resiste agli anni perché lei è “glamour” dentro e fuori. Guarda, mia mamma la porterei ogni settimana al teatro San Carlo perché lei adora l’opera, per lei questa sarebbe una gita. Mio padre lo porterei in montagna, lui ha la fissa e quindi a San Vito di Cadore, in Veneto, luogo che lui adora. (che bella coppia :))

18 – Cosa pensi dell’amicizia maschile e al femminile? Hai una amica o amico del cuore?

In passato ho avuto amicizie maschili poi finite per fraintendimenti. L’amicizia femminile è cosa rarissima, in tutta sincerità non credo di viverla attualmente. Ho pensato di averla in passato ma la competizione ha distrutto tutto. Comunque la parola amico si presta anche ad equivoci e forse il vero amico non esiste. Pensavo di averlo un amico o una amica del cuore ma sono stata delusa. (non  desistere ….ci sono… bisogna solo avere pazienza e crederci :))

19 – Se potessi scegliere un’epoca in cui andare con la macchina del tempo, dove vorresti andare? E perché?

Nel ‘700 perché vorrei condividere le idee illuministiche attualmente purtroppo morte. (illuminismo ha aperto molte porte…)

20 – Quale libro vorresti scrivere domani?

Un noir, di quelli che ti lasciano strabiliato. Nel mio piccolo ci sto provando ora e non so quando lo finirò. (allora lo aspetto)

21 – Se dovessi fare un regalo ai tuoi lettori,  cosa faresti e perché?

Vorrei regalargli le brutte copie dei miei romanzi per fargli capire quanto lavoro c’è dietro un manoscritto. (lo so….. impiego di più a fare correzioni che a scriverlo:()

22 –  Se domani ti offrissero un viaggio da fare subito,  dove vorresti andare e perché?

New York perché mi potrei sentire finalmente italiana e cosmopolita. (uaohhhhhh)

23 – In chiusura, cosa pensi di questa nostra chiacchierata e cosa avresti voluto che ti chiedessi?

Ho adorato questa chiacchierata, ti ringrazio per l’intelligenza delle tue domande, per il tuo vero interesse che hai mostrato. (sono io a ringraziare te,  una bella e divertente chiacchierata, grazie)

Forse avrei voluto che tu mi chiedessi se mi vendico di chi è meschino e bugiardo con me. (ahiiiiiiiiiiiiiiiiiii)

Allora cosa succede con chi si comporta male con teJ?

Prima gli dico cosa penso di questa persona e mi libero dell’ingombrante educazione che ho e poi banalmente chiudo ogni rapporto.

24 – Se vuoi lasciare il link del tuo libro e copertina, se vuoi aggiungere qualcosa per farti conoscere un  po’ di più, puoi farlo.

Grazie a chi continuerà ad acquistarlo e a chi ha scritto recensioni così positive. Continuerò a scrivere perché mi piace sognare, mi piace creare. Quando non avrò più stimoli smetterò.

Sono una promotrice culturale e per chi desidera un ufficio stampa che faccia promozione mi può scrivere a meroladan.dm@gmail.com per tutte le info.

E poi continuerò a proporre workshop sia online che live. Spero quindi che vi possiate iscrivere in tanti.

Grazie a te che mi hai permesso di farmi conoscere meglio.

……………….

Grazie, spero che anche per voi sia stata un incontro piacevole, se vi è rimasta una curiosità o una domanda che avreste voluto che fosse stata fatta… scrivetemela e… magari ci sarà un seguito.

Alla prossima:)

MC

P.S. a chi interessa questo tipo di intervista, può mandarmi una emeil , scrivendo nell’oggetto: una tisana con… a mcandrea1@virgilio.it

https://mcbuoso.wordpress.com/

https://www.linkedin.com/in/maria-cristina-buoso-04093327/

se volete seguirmi anche qui, ecco i link, grazie

3 risposte a "Una Tisana con ….. Daniela Merola"

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